Tecnico del restauro dei beni culturali

100,00 €

Tecnico del restauro dei beni culturali: percorso in presenza con certificazione della Regione Siciliana. Prenota con 100 € di cauzione; il corso si attiva con 15 iscritti e puoi pagare a rate.

Descrizione

Corso di Tecnico del restauro dei beni culturali (livello EQF 4): la formazione riconosciuta dalla Regione Sicilia

Il tecnico del restauro di beni culturali (mobili e superfici decorate di beni architettonici) collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, azioni dirette e indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche ed operative, sotto la direzione ed il controllo diretto del restauratore. Ha la responsabilità della cura dell ambiente di lavoro e delle attrezzature, cura la preparazione? dei materiali necessari per gli interventi, secondo le indicazioni metodologiche del restauratore (art. 2, Co. 1, D.M.86/09). Possiede autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche, nell’ambito di quanto metodologicamente ed operativamente definito dal restauratore.

Il percorso rientra nell’area professionale Cultura informazione e tecnologie informatiche – Servizi culturali e di spettacolo ed è inserito nel Repertorio regionale delle qualifiche della Regione Siciliana: questo significa che il programma, i requisiti di accesso e la certificazione finale rispondono a uno standard ufficiale, riconosciuto e spendibile sul mercato del lavoro, in Sicilia e nel resto d’Italia.

La certificazione: specializzazione professionale e valore legale

Al termine del percorso, superato l’esame finale, viene rilasciata la specializzazione professionale di livello EQF 4, certificata dalla Regione Siciliana secondo il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF). Si tratta di un titolo spendibile per l’aggiornamento e l’avanzamento delle competenze professionali, utilizzabile nei concorsi pubblici, nei rapporti di lavoro subordinato e nell’attività autonoma, e riconoscibile a livello europeo.

La certificazione attesta in modo oggettivo le competenze acquisite e rappresenta un elemento di forte valutazione in sede di colloquio e di selezione, oltre a costituire credito spendibile in percorsi formativi successivi.

A chi è rivolto e requisiti di accesso

Il percorso è rivolto a occupati che intendono acquisire o certificare competenze professionali in questo ambito.

Durata e articolazione del percorso

Il percorso ha una durata complessiva di 2754 ore, di cui 1080 ore in aula e 1620 ore di stage presso aziende del territorio. Sono incluse le 54 ore di competenze trasversali (lingua straniera, sicurezza e informatica).

Il programma didattico

Il programma segue lo standard del Repertorio regionale ed è organizzato in unità di competenza, ciascuna dedicata a un’area operativa della figura professionale:

  • Svolgere lo studio preliminare del bene e del contesto
  • Eseguire interventi di prevenzione, manutenzione e restauro relazionandosi con altri profili professionali impegnati nelle attività
  • Curare la documentazione e l’archiviazione dell’intervento di restauro
  • Gestire l’ambiente di lavoro e la movimentazione del bene Tecnico del restauro dei beni culturali

A questi moduli specialistici si aggiunge il blocco trasversale di 54 ore: 30 ore di lingua straniera per la comunicazione professionale, 12 ore di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e 12 ore di competenze informatiche di base. Le lezioni alternano teoria, esercitazioni pratiche e prove di verifica intermedie, in modo da consolidare progressivamente le competenze richieste all’esame finale.

Lo stage in azienda

Il percorso per disoccupati prevede fino a 1620 ore di stage presso imprese e strutture convenzionate del territorio. Il tirocinio è parte integrante della formazione: permette di applicare in contesti reali quanto appreso in aula, di costruire relazioni professionali e, molto spesso, rappresenta il primo canale concreto di inserimento lavorativo al termine del corso.

Lezioni in presenza nelle sedi Nubes

Tutte le attività si svolgono in presenza, presso le sedi formative di Nubes Formazione in Sicilia: aule attrezzate, docenti professionisti del settore e gruppi classe a numero controllato. La formazione in aula garantisce il confronto diretto con i docenti e con gli altri partecipanti, fondamentale soprattutto per le esercitazioni pratiche previste dal programma.

L’esame finale e la certificazione

Lungo il percorso sono previste verifiche intermedie sull’apprendimento. Al termine si accede all’esame finale davanti a una commissione nominata secondo le procedure regionali: la prova consiste in Prova pratica e colloquio. Il superamento dell’esame dà diritto al rilascio della certificazione prevista dal Repertorio regionale delle qualifiche.

Sbocchi professionali

La figura formata corrisponde alla classificazione nazionale delle professioni (NUP 2.5.5.1.5 – Restauratori di beni culturali) e può trovare impiego come lavoratore dipendente oppure avviare un’attività in proprio nei settori economici di riferimento.

I principali ambiti di impiego (classificazione ATECO) sono:

  • Attività di conservazione e restauro di opere d’arte (ATECO 90.03.02)
  • Attività di biblioteche ed archivi (ATECO 91.01.00)
  • Attività di musei (ATECO 91.02.00)
  • Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili (ATECO 91.03.00)

In Sicilia la domanda di figure qualificate in questo comparto resta sostenuta, e il possesso di una certificazione regionale rappresenta un vantaggio concreto sia nelle selezioni delle imprese private sia nei bandi pubblici che richiedono titoli professionali.

Quota di partecipazione e modalità di iscrizione

L’iscrizione avviene versando una cauzione di prenotazione di 100 €. Il corso viene attivato al raggiungimento di 15 allievi iscritti: se entro 90 giorni dalla prenotazione il numero non viene raggiunto, la cauzione viene interamente restituita.

Il costo complessivo del percorso è di 2160 € (a seconda della versione scelta, disoccupati o occupati). Quando il corso è attivato, si può scegliere se saldare in unica soluzione oppure con un piano di rate mensili concordato con la segreteria. La cauzione versata è detratto dall’importo complessivo.

Per informazioni su date di avvio, sede di svolgimento e agevolazioni è possibile contattare la segreteria di Nubes Formazione: un orientatore dedicato valuta il profilo e indirizza verso il percorso più adatto, anche verificando la disponibilità di voucher e finanziamenti regionali.

Finanziabilità SFL. Trattandosi di un percorso inserito nel Repertorio regionale delle qualifiche, il corso sblocca l’accesso ai finanziamenti del Sistema Formazione Lavoro (SFL) della Regione Siciliana per chi ne ha diritto: in presenza dei requisiti previsti dai bandi e dagli strumenti attivi (voucher, assegni formativi, dote unica), la quota può essere coperta in tutto o in parte con fondi pubblici. La segreteria verifica gratuitamente la posizione di ciascun candidato e lo accompagna nella richiesta.

Dati del corso

Denominazione Tecnico del restauro dei beni culturali
Durata totale 2754 ore (occupati)
Certificazione rilasciata Specializzazione tecnico del restauro dei beni culturali 29/05/2023 12:00:00 pagina 1 di 6 – EQF 4
Area professionale Cultura informazione e tecnologie informatiche
Codice NUP 2.5.5.1.5 – Restauratori di beni culturali
Modalità di svolgimento In presenza, presso le sedi Nubes Formazione
Standard di riferimento Repertorio regionale delle qualifiche – Regione Siciliana

Domande frequenti

Il corso è online o in presenza?

Tutte le lezioni si svolgono in presenza presso le sedi di Nubes Formazione in Sicilia, con docenti professionisti e esercitazioni pratiche guidate.

Che titolo ottengo al termine del corso?

Superando l'esame finale si ottiene la specializzazione professionale di livello EQF 4, certificata dalla Regione Siciliana e riconosciuta in Italia e in Europa.

Quanto costa iscriversi e quando si paga il corso?

Per prenotare il posto si versano 100 € di cauzione. Il corso parte al raggiungimento di 15 iscritti: se non si attiva entro 90 giorni la cauzione è restituita. Se parte, si può pagare in unica soluzione o con rate mensili, detraendo la cauzione.

Posso accedere a finanziamenti per pagare il corso?

Sì. Il corso è inserito nel Repertorio regionale delle qualifiche e sblocca l'accesso ai finanziamenti del Sistema Formazione Lavoro (SFL) della Regione Siciliana per chi ne ha diritto. La segreteria verifica gratuitamente i requisiti e assiste nella richiesta.

Serve esperienza pregressa per iscriversi?

Dipende dalla versione scelta: i prerequisiti di ammissione sono indicati nella sezione dedicata. In generale il percorso per occupati presuppone esperienza lavorativa nel settore, mentre quello per disoccupati è pensato anche per chi parte da zero.

Informazioni aggiuntive

Percorso

Percorso per occupati

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