CORSO DI AGGIORNAMENTO ASPP – 20 ORE

 

Corso di Aggiornamento per Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP)

Il Corso di Aggiornamento ASPP da 20 ore è il percorso formativo destinato agli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) che devono mantenere aggiornate le proprie competenze professionali nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 32 del D.Lgs. 81/2008 e dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. Atti n. 59/CSR.

L’Accordo Stato-Regioni stabilisce che l’aggiornamento degli ASPP deve essere effettuato con cadenza quinquennale, a decorrere dalla data di conclusione del Modulo B comune, e prevede un monte ore minimo complessivo di 20 ore. Il monte ore può essere distribuito nell’arco del quinquennio.

Il percorso è rivolto agli ASPP che hanno già conseguito la formazione richiesta per lo svolgimento del ruolo e devono mantenere aggiornate le proprie conoscenze in relazione all’evoluzione normativa, tecnica e organizzativa della salute e sicurezza sul lavoro.

L’aggiornamento è concepito come un percorso di formazione continua e non come una semplice ripetizione degli argomenti affrontati durante la formazione iniziale.

A chi è rivolto il corso

Il corso è rivolto agli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) che hanno completato il percorso formativo previsto dalla normativa e che devono effettuare l’aggiornamento periodico delle proprie competenze.

È destinato agli ASPP che operano all’interno di aziende, enti e organizzazioni appartenenti ai diversi comparti produttivi e che necessitano di mantenere aggiornate le proprie competenze professionali.

Il percorso è adatto agli ASPP che svolgono attività di supporto al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e collaborano con il Datore di Lavoro, il RSPP, il Medico Competente, il RLS, i dirigenti, i preposti e gli altri soggetti del sistema aziendale di prevenzione.

Aggiornamento ASPP per tutti i macrosettori ATECO 2007

Il percorso di aggiornamento è rivolto agli ASPP operanti nei differenti macrosettori ATECO 2007, senza limitare il percorso a uno specifico comparto produttivo.

La formazione di aggiornamento permette di approfondire le principali evoluzioni della salute e sicurezza sul lavoro e di sviluppare competenze utili nella gestione dei rischi presenti nei diversi contesti organizzativi.

L’attività dell’ASPP può infatti riguardare realtà produttive molto differenti tra loro: attività commerciali e di servizi, industria, agricoltura, trasporti, sanità, costruzioni, attività professionali e altri comparti.

Per questo motivo l’aggiornamento deve essere orientato alle evoluzioni, alle innovazioni, alle applicazioni pratiche e agli approfondimenti connessi al ruolo professionale dell’ASPP.

Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

Il corso è progettato in riferimento al nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. Atti n. 59/CSR, che ha riordinato la disciplina relativa alla formazione e all’aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’Accordo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 e costituisce il riferimento per la durata e i contenuti minimi dei percorsi formativi disciplinati dall’articolo 32 del D.Lgs. 81/2008.

Per gli ASPP il nuovo Accordo stabilisce un aggiornamento quinquennale di 20 ore, decorrente dalla conclusione del Modulo B comune.

Perché è necessario l’aggiornamento ASPP

La formazione iniziale non esaurisce il percorso professionale dell’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.

La normativa, le tecnologie, i processi produttivi, le modalità organizzative e i fattori di rischio sono soggetti a continue evoluzioni. Per questo l’ASPP deve mantenere nel tempo un livello adeguato di conoscenze e competenze.

L’Accordo Stato-Regioni specifica che l’aggiornamento deve essere considerato nell’ottica del lifelong learning, cioè di un processo di apprendimento continuo durante l’intera vita professionale.

L’aggiornamento consente quindi di acquisire nuove conoscenze e di approfondire gli strumenti utilizzabili concretamente nell’attività di prevenzione.

Durata del corso: 20 ore

Il corso ha una durata complessiva di 20 ore, corrispondente al monte ore minimo previsto per l’aggiornamento quinquennale degli ASPP.

Il quinquennio decorre dalla data di conclusione del Modulo B comune.

L’Accordo consente di distribuire il monte ore complessivo nell’arco dei cinque anni, permettendo di programmare la formazione in funzione delle esigenze professionali e organizzative.

Il partecipante può quindi mantenere aggiornate le proprie competenze attraverso un percorso formativo organizzato secondo le modalità previste dalla disciplina vigente.

Evoluzione della normativa sulla sicurezza

Una parte fondamentale dell’aggiornamento riguarda le modifiche intervenute nel quadro normativo nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’ASPP deve conoscere le principali novità legislative e comprendere come queste possano incidere sull’organizzazione della prevenzione aziendale.

Il corso permette di approfondire l’evoluzione del D.Lgs. 81/2008, gli aggiornamenti degli obblighi dei soggetti della prevenzione, le nuove disposizioni in materia di formazione e gli orientamenti che possono avere conseguenze operative sull’attività del Servizio di Prevenzione e Protezione.

L’obiettivo non è soltanto conoscere la modifica normativa, ma comprenderne le possibili implicazioni nell’attività quotidiana.

Aggiornamento tecnico sui rischi

L’aggiornamento ASPP comprende approfondimenti relativi all’evoluzione tecnica dei principali fattori di rischio presenti negli ambienti di lavoro.

Possono essere analizzati, in funzione della progettazione didattica, i rischi infortunistici e per la salute, i rischi derivanti da macchine e attrezzature, il rischio elettrico, chimico e biologico, gli agenti fisici, la movimentazione dei carichi, i lavori in quota, gli ambienti di lavoro e le emergenze.

Particolare attenzione viene dedicata alle nuove tecnologie e alle modalità attraverso cui queste possono modificare il profilo di rischio di un’attività.

L’ASPP deve infatti essere in grado di supportare il sistema di prevenzione nell’individuazione dei cambiamenti che possono richiedere nuove misure tecniche, organizzative o procedurali.

Valutazione dei rischi

La valutazione dei rischi rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’attività del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Il percorso permette di approfondire metodologie e strumenti utilizzabili per l’identificazione dei pericoli, l’analisi dei rischi e l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Particolare attenzione può essere dedicata all’evoluzione delle condizioni di lavoro e alle situazioni che possono rendere necessario aggiornare la valutazione dei rischi.

L’ASPP collabora infatti con il RSPP e con il Datore di Lavoro nella raccolta delle informazioni, nell’analisi delle condizioni operative e nell’individuazione delle misure necessarie per migliorare i livelli di sicurezza.

Aggiornamento del DVR

Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) deve essere coerente con la situazione effettiva dell’organizzazione.

Durante il percorso possono essere approfonditi gli aspetti relativi alla struttura del DVR, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Particolare attenzione viene dedicata alle situazioni che possono determinare modifiche dell’organizzazione del lavoro, dei processi produttivi, delle attrezzature, delle sostanze utilizzate o delle condizioni operative.

L’ASPP può supportare il RSPP nelle attività di raccolta e analisi delle informazioni necessarie per mantenere aggiornato il sistema documentale della sicurezza.

Organizzazione e gestione della sicurezza aziendale

La prevenzione non riguarda esclusivamente l’adozione di dispositivi e misure tecniche.

Il corso affronta anche gli aspetti organizzativi della sicurezza e il rapporto tra prevenzione, procedure, organizzazione del lavoro e gestione delle attività aziendali.

Vengono approfonditi i rapporti tra le diverse figure del sistema di prevenzione, con particolare attenzione alla collaborazione tra ASPP, RSPP, Datore di Lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RLS e Medico Competente.

L’obiettivo è sviluppare una visione integrata della sicurezza, nella quale le misure preventive siano inserite all’interno dei normali processi organizzativi dell’impresa.

Nuove tecnologie e nuovi rischi

L’introduzione di nuove tecnologie può modificare significativamente le modalità di svolgimento del lavoro e i relativi rischi.

L’aggiornamento permette di affrontare le problematiche connesse all’evoluzione delle attrezzature, dei sistemi produttivi, dell’automazione e delle nuove modalità organizzative.

L’ASPP deve essere in grado di individuare le conseguenze che tali cambiamenti possono produrre sulla salute e sicurezza dei lavoratori e collaborare all’individuazione delle misure preventive più appropriate.

L’attenzione alle innovazioni permette inoltre di evitare che l’aggiornamento professionale rimanga limitato alla conoscenza di rischi e soluzioni ormai consolidate.

Rischi organizzativi e fattori umani

La gestione della sicurezza comprende anche gli aspetti organizzativi e comportamentali.

Durante il percorso possono essere approfonditi temi quali organizzazione del lavoro, comunicazione, fattori umani, stress lavoro-correlato, gestione dei cambiamenti e collaborazione tra le diverse figure aziendali.

L’analisi di questi aspetti consente di comprendere come le condizioni organizzative possano influire sulla probabilità di errore e sull’efficacia delle misure di prevenzione.

L’ASPP può così contribuire a individuare non soltanto i pericoli di natura tecnica, ma anche le criticità organizzative che possono incidere sulla sicurezza.

Gestione delle emergenze

L’aggiornamento può comprendere approfondimenti relativi alla gestione delle emergenze e all’organizzazione delle procedure necessarie per affrontare situazioni di pericolo.

Possono essere analizzati i criteri di predisposizione dei piani e delle procedure di emergenza, l’organizzazione delle squadre incaricate e il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.

L’obiettivo è migliorare la capacità dell’organizzazione di prevenire e gestire le situazioni di emergenza attraverso procedure coerenti con i rischi effettivamente presenti.

Gestione degli appalti e dei rischi interferenziali

Un altro importante ambito di attività riguarda la gestione degli appalti e dei rapporti con imprese esterne e lavoratori autonomi.

Il corso può approfondire i principi di cooperazione e coordinamento, la gestione dei rischi interferenziali e gli strumenti utilizzati per prevenire gli incidenti derivanti dalla contemporanea presenza di più soggetti.

L’ASPP può supportare il RSPP e il Datore di Lavoro nella raccolta delle informazioni sui rischi e nella verifica delle misure preventive adottate nell’ambito delle attività affidate a soggetti esterni.

Sorveglianza sanitaria

Il percorso permette inoltre di approfondire il rapporto tra valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria.

L’ASPP collabora con il RSPP e con il Medico Competente nell’ambito del sistema aziendale di prevenzione e deve comprendere il ruolo della sorveglianza sanitaria in relazione ai rischi professionali.

Possono essere approfonditi gli aspetti relativi all’idoneità alla mansione, all’esposizione a specifici fattori di rischio e alla collaborazione tra le diverse figure professionali.

Formazione, informazione e comunicazione

L’efficacia della prevenzione dipende anche dalla capacità dell’organizzazione di comunicare correttamente i rischi e le misure di sicurezza.

L’aggiornamento può affrontare gli strumenti di informazione e comunicazione rivolti ai lavoratori e il ruolo dell’ASPP nel supporto alle attività formative aziendali.

Particolare attenzione può essere dedicata all’individuazione dei fabbisogni formativi, alla comunicazione dei rischi e alla verifica dell’efficacia delle misure adottate.

L’Accordo Stato-Regioni pone infatti l’accento sull’efficacia della formazione e sulla necessità di individuare nuovi bisogni formativi nel corso della vita professionale. (Ministero del Lavoro)

Settori produttivi B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4 e B-SP5

Il nuovo Accordo Stato-Regioni mantiene inoltre una distinzione tra il Modulo B comune e specifici Moduli B di specializzazione destinati a determinati comparti produttivi.

Sono previsti:

  • B-SP1 – Agricoltura, Silvicoltura e Zootecnia, 16 ore;
  • B-SP2 – Pesca, 12 ore;
  • B-SP3 – Costruzioni, 16 ore;
  • B-SP4 – Sanità residenziale, 12 ore;
  • B-SP5 – Chimico-Petrolchimico, 16 ore. (Ministero del Lavoro)

Questi moduli rappresentano percorsi di specializzazione del Modulo B per gli specifici settori e non costituiscono ore aggiuntive rispetto alle 20 ore dell’aggiornamento ASPP.

Per questo motivo il presente corso di aggiornamento da 20 ore è strutturato come aggiornamento professionale dell’ASPP e non come sostituzione dei singoli moduli B-SP eventualmente richiesti per l’abilitazione iniziale o per l’operatività in uno specifico settore.

Approfondimenti applicabili ai diversi comparti

L’aggiornamento può affrontare tematiche trasversali applicabili ai diversi contesti produttivi e approfondire, in relazione alla progettazione didattica, le problematiche che maggiormente interessano i differenti comparti.

L’obiettivo è fornire all’ASPP strumenti utilizzabili concretamente nell’attività professionale, indipendentemente dal settore nel quale presta la propria attività.

L’approccio consente di collegare gli aggiornamenti normativi e tecnici alle problematiche effettivamente incontrate nei luoghi di lavoro.

Aggiornamento come formazione continua

L’Accordo Stato-Regioni precisa che l’aggiornamento non deve essere considerato una semplice formalità finalizzata al rispetto dell’obbligo normativo.

Il percorso deve inserirsi in un processo di formazione continua e deve consentire l’aggiornamento delle competenze operative, delle capacità relazionali e delle competenze relative al ruolo, tenendo conto dei cambiamenti normativi, tecnici e organizzativi del contesto operativo.

Per questo motivo il corso è orientato a novità, approfondimenti e applicazioni pratiche piuttosto che alla semplice riproposizione dei contenuti già affrontati nella formazione iniziale.

Nessuna semplice ripetizione del corso base

L’Accordo stabilisce espressamente che l’aggiornamento non deve essere di carattere generale né consistere nella mera riproduzione degli argomenti e dei contenuti già proposti nei corsi base.

Il percorso viene quindi concepito come occasione per acquisire nuove conoscenze e approfondire problematiche emergenti.

L’attività formativa può concentrarsi sulle modifiche normative, sugli aggiornamenti tecnici, sulle nuove metodologie di valutazione dei rischi, sull’organizzazione della prevenzione e sulle applicazioni pratiche utili allo svolgimento della funzione.

Modalità di svolgimento

Il percorso può essere erogato secondo le modalità formative consentite dalla disciplina applicabile, nel rispetto dei requisiti previsti dall’Accordo Stato-Regioni 2025.

La formazione può essere organizzata in presenza fisica, videoconferenza sincrona, e-learning o modalità mista, quando consentito per lo specifico percorso e nel rispetto delle condizioni previste.

La modalità digitale permette al professionista di seguire l’aggiornamento senza dover necessariamente interrompere la propria attività lavorativa per partecipare a lezioni esclusivamente in presenza.

Verifica finale dell’apprendimento

Il completamento del percorso formativo prevede la verifica dell’apprendimento secondo le modalità previste dalla disciplina applicabile e dalla progettazione del corso.

La verifica ha lo scopo di accertare l’effettiva acquisizione delle conoscenze oggetto dell’aggiornamento.

L’Accordo prevede, in relazione alla tipologia di aggiornamento, strumenti quali test e colloquio in relazione all’oggetto dell’aggiornamento. Per i test sono previste specifiche modalità di strutturazione e superamento.

Frequenza e attestato

Il completamento del percorso e delle verifiche previste consente il rilascio della documentazione attestante l’attività formativa svolta, secondo le modalità previste dal soggetto formatore.

L’attestato costituisce la documentazione utile a dimostrare l’avvenuto aggiornamento professionale e le ore di formazione effettuate.

Per gli ASPP e gli RSPP, trascorsi cinque anni dalla prima abilitazione, l’Accordo stabilisce che, al momento dell’affidamento dell’incarico, debba essere possibile dimostrare di avere partecipato nel quinquennio precedente a corsi di aggiornamento per un numero di ore non inferiore al minimo previsto. (Ministero del Lavoro)

Scadenza dell’aggiornamento ASPP

L’aggiornamento deve essere effettuato con cadenza quinquennale, a decorrere dalla conclusione del Modulo B comune.

Il monte ore minimo previsto per l’ASPP è di 20 ore e può essere distribuito nell’arco del quinquennio. (Ministero del Lavoro)

È quindi importante verificare la propria situazione formativa e programmare per tempo le attività di aggiornamento necessarie.

Mancato aggiornamento

L’Accordo stabilisce specifiche disposizioni anche per il caso di mancato aggiornamento.

Per le figure per le quali la formazione costituisce titolo abilitativo all’esercizio della funzione, tra cui rientrano RSPP e ASPP, la funzione non è esercitabile se non viene completato l’aggiornamento previsto.

L’Accordo precisa tuttavia che l’assenza della regolare frequenza ai corsi di aggiornamento, entro il limite temporale previsto, non determina la perdita del credito formativo maturato attraverso la formazione abilitante: il completamento dell’aggiornamento, anche se effettuato in ritardo, consente di tornare a svolgere la funzione. (Ministero del Lavoro)

Un aggiornamento pensato per l’attività professionale dell’ASPP

Il Corso di Aggiornamento ASPP da 20 ore permette di mantenere aggiornate le competenze necessarie per supportare efficacemente il sistema aziendale di prevenzione.

Il percorso tiene conto dell’evoluzione normativa, tecnica e organizzativa della salute e sicurezza sul lavoro e permette di approfondire le principali problematiche che possono interessare l’attività professionale.

L’obiettivo è fornire un aggiornamento concreto, utile e coerente con le esigenze dell’ASPP, trasformando l’obbligo formativo in un’occasione di crescita e consolidamento delle competenze professionali.

Riferimenti normativiq

Il corso è progettato in riferimento al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, con particolare riferimento all’articolo 32, e al nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. Atti n. 59/CSR, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025. (Ministero del Lavoro)

Il nuovo Accordo stabilisce per gli ASPP un aggiornamento quinquennale di 20 ore, decorrente dalla conclusione del Modulo B comune, mentre per gli RSPP il monte ore minimo complessivo è pari a 40 ore. (Ministero del Lavoro)

I Moduli B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4 e B-SP5 costituiscono invece specifiche specializzazioni del Modulo B riferite rispettivamente ad agricoltura/silvicoltura/zootecnia, pesca, costruzioni, sanità residenziale e chimico-petrolchimico. (Ministero del Lavoro)

Il percorso di aggiornamento deve essere erogato nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente e dall’Accordo Stato-Regioni applicabile alla formazione degli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione.

Domande Frequenti

Quanto dura il corso?

Il corso ha una durata complessiva di 20 ore.

Come si svolge il corso?

Il corso è erogato in modalità online (FAD) asincrona. Si accede alla piattaforma e-learning di Nubes Formazione 24 ore su 24, da PC, tablet o smartphone, organizzando lo studio secondo i propri tempi.

Quando posso iniziare il corso dopo l'iscrizione?

In tempi brevi dopo il perfezionamento dell'iscrizione riceverai via email le credenziali di accesso alla piattaforma e-learning. Da quel momento puoi iniziare immediatamente i moduli, senza attendere date di partenza.

Da quali dispositivi posso seguire il corso?

Da qualunque dispositivo connesso a Internet: computer desktop o portatile, tablet, smartphone. La piattaforma e-learning è ottimizzata per i browser più diffusi (Chrome, Firefox, Safari, Edge) e non richiede l'installazione di software aggiuntivi.

Quanto tempo ho per completare il corso?

Hai a disposizione fino a 12 mesi dalla data di iscrizione per completare il corso, organizzando lo studio nei tempi e con i ritmi che preferisci, senza scadenze settimanali rigide.

Posso rivedere le lezioni più volte?

Sì. Trattandosi di formazione a distanza asincrona, i contenuti sono sempre disponibili sulla piattaforma e puoi rivedere i moduli e le lezioni tutte le volte che vuoi, per tutta la durata di accesso al corso.

C'è un tutor che mi segue durante il corso?

Sì. Durante tutto il percorso formativo hai a disposizione un tutor di Nubes Formazione che puoi contattare via email o telefono per chiarimenti su contenuti, piattaforma e gestione del corso.

È previsto un esame finale?

Sì, al termine del percorso è prevista una verifica finale dell'apprendimento. Il superamento del test è condizione per il rilascio dell'attestato di frequenza. In caso di esito negativo è possibile ripetere la prova.

Che attestato si riceve al termine del corso?

Al completamento del corso si riceve un Attestato rilasciato da Nubes Formazione, ente accreditato dalla Regione Siciliana (DDS 1408 del 29/11/2023, CIR KF5100).

L'attestato è valido in tutta Italia?

Sì. L'attestato è rilasciato da Nubes Formazione, ente accreditato dalla Regione Siciliana (DDS 1408 del 29/11/2023, CIR KF5100), in conformità alla normativa nazionale vigente. Ha validità su tutto il territorio nazionale italiano.

Quanto costa il corso?

Il corso è attualmente disponibile a 30,00 € (prezzo originale di listino: 45,00 €). Il pagamento è rateizzabile, da concordare con la segreteria didattica.

Posso pagare il corso in più rate?

Sì, è possibile rateizzare il pagamento del corso. Le modalità di rateizzazione si concordano con la segreteria didattica di Nubes Formazione, contattabile al numero +39 091 5720629 o via email a info@nubesformazione.it.

È possibile ricevere fattura? Il costo del corso è deducibile?

Sì. Nubes Formazione, in quanto società cooperativa, emette regolare fattura elettronica per ogni iscrizione. Il costo del corso, in qualità di spesa di formazione e aggiornamento professionale, è deducibile per liberi professionisti, aziende e datori di lavoro secondo la normativa fiscale vigente.